L'ozio Creatrivo

Per gli antichi romani il termine otium non significava "dolce far niente", bensì un periodo libero dagli impegni politici e civili nel quale era possibile aprirsi alla dimensione creativa. Secondo Domenico De Masi, nella società postindustriale è proprio questo ozio "creativo" ad assumere il ruolo del protagonista, sia nel lavoro che nel tempo libero. Oggi che la maggior parte della fatica manuale e di routine è eseguita dalle macchine, ci è richiesto sempre più di essere creativi e fantasiosi. Superate le rigide distinzioni tra lavoro e vita personale, razionalità ed emozione, marciamo verso un futuro in cui, grazie alla tecnologia, potremo riappropriarci del nostro spazio domestico restando in contatto con il resto del mondo.

Ma mi sono sempre chiesto, il buon Mimmo De Masi, cittadino di Rotello, quanto trova il tempo di oziare.

Commenti

Anonimo ha detto…
si creativo comm fottr o prossim
Anonimo ha detto…
oziare mai ma fottr o prossim hai voglia

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