lunedì 13 luglio 2009

A.A.A. Cercasi gruppo di Maggioranza

Il sindaco di Ravello si agira tra le piazze e strade del Paese.... ha perso la maggioranza.... non quella consiliare, (lì i vassali dicono sempre di sì), ma quel gruppo che una volta si faceva chiamare Campana Ravellesi protagonisti.

domenica 12 luglio 2009

Per non dimenticare

Cabina elettrica Via Trinità
Progetto palazzo scolastico
Rampa via Lacco.

Sperando che non muoia nessuno. I loculi sono sempre di meno.

Fuochi d'artificio

Bollani suonava.
Il Caruso sparava.
De Masi sbraitava.

L'amministrazione, l'anno scorso o due anni fa, aveva emesso un'ordinanza che limitava i fuochi d'artificio. Che fine ha fatto?

Intanto a mezzogiorno la banda di Minori suona in Piazza.
De Masi ha incaricato un fuochista di sparare.

giovedì 9 luglio 2009

Vigili Urbani

Il Comandante
Alfonso Marsico
Stefania Celentano
Giovanni Fiorillo
Bruno Pagano ( part time)

E poi, ci lamentiamo che c'è caos in giro.
4,5 uomini a presiedere un territorio che in Estate diventa simile ad una metropoli.
L'altra sera, venerdì o sabato , finito un concerto in Villa Rufolo, c'erano le macchine ovunque parcheggiate in Piazza Duomo,e addirittura una nella stradina del "torrione ".....
e la chiamano Estate

lunedì 6 luglio 2009

Vecchi Edicola

Non ti riconosco più, Piazza di Ravello.
Ora neanche più l'edicola sta dove è sempre stata.
L' anima commerciale (non sempre ottima) di Ravello, prevale sulla memoria.

Lettere del Direttore di Villa Rufolo

Da diversi giorni , per il Paese, girano dei volantini .
Si tratta di scritti fra un noto ristoratore Ravellese, e il Direttore di Villa Rufolo.
Non entro assolutamente nella discussione, ma resto esterefatto, quando leggo, cosa si sono detti, ed il modo.
In particolar modo , mi sembra alquanto sconveniente, che un collaboratore di un Ministro, usi termini volgari ed aspri.
Ma come si dice: Chi è nato tondo non può morire quadrato.

84 giorni

84 Giorni all'alba...
Poi ci sarà???
Boh....

venerdì 3 luglio 2009

La bouvette

La bouvette di Villa Rufolo a chi è andata?

martedì 30 giugno 2009

Il camioncino di Frau

E' iniziata la distribuzione delle poltrone.

Nessuna strumentalizzazione

Cara Fiordaliso,
la tua non è definibile come 'opinione personale' perchè compare come articolo giornalistico su un portale d'informazione on-line. Il tuo, pertanto, non si può considerare come un commento lasciato su facebook o su un blog, perchè è stato formulato in un articolo di giornale e, come tale, può essere citato, specificando la fonte, senza alcun problema. Puoi chiedere al direttore del portale sul quale il tuo articolo è stato pubblicato se è possibile riportare l'articolo scritto da altri senza che questo sia da cosiderarsi, necessariamente, una strumentalizzazione politica. Relativamente alla trasparenza di cui parli, non mi sembra proprio tale, visto che questa rettifica l'hai ricevuta solo tu e non è stata pubblicata sul quotidiano on-line sul quale è apparso il tuo articolo. Inoltre non capisco perchè parli di strumentalizzazioni politiche. Qui si è semplicemente riportato un pezzo apparso, senza essere smentito, su un sito d'informazione e se ne sono tratte alcune conclusioni, peraltro legittime viste le considerazioni che hai formulato. Ti faccio notare, infine, che in questa sede la propria voce è stata usata, viene usata e verrà usata quotidianamente e senza i benefici dell'anonimato. Puoi controllare i post che dall'anno scorso ho pubblicato relativi all'evento Ravello Festival.

lunedì 29 giugno 2009

Leggo quello che si pubblica.... null'altro

Questo articolo è apparso su Positanonews stamattina.
Io non sono andato al concerto, e credo che come me, tanti altri.
Leggo quindi questo articolo, e mi faccio un'idea, che potrebbe essere anche sbagliata.
A questo momento non essendoci stata smentita, posso affermare che non è stato proprio un bell'inizio del Festival.


Ravello, Costiera amalfitana Da Nyman e da Ravello ci si aspettava di più.

Ieri sera (27/06/09) al Belvedere di Villa Rufolo si è tenuto uno dei concerti più attesi del week-end inaugurale del Ravello Festival 2009: “ The Piano sings” di Michael Nyman.La serata è cominciata tra piccoli inconvenienti che, a dir la verità, possono sempre capitare.Causa del primo inghippo è stata la festa patronale di Sant’Andrea nella vicina Amalfi: i fuochi d’artificio avrebbero disturbato la performance del compositore inglese, per cui il concerto è stato rimandato di una mezz’oretta. Fin qui tutto bene. L’organizzazione ha servito agli ospiti un drink per farsi perdonare di quanto accaduto.Ore 22.45, il concerto ha inizio tra i bagliori (e i rumori) dei fuochi di Sant’Andrea: ad Amalfi hanno ritardato lo spettacolo pirotecnico, che quindi si svolgerà in contemporanea con il concerto, pazienza!Finalmente Nyman è al piano, il pubblico è impaziente, ma fin dalle prime note si intuisce che c’è qualcosa che non va. In effetti dovrebbe partire una proiezione, ma il maxischermo che copre il celeberrimo panorama del Belvedere rimane bianco, sporcato dal riflesso del proiettore.Si pensa a problemi tecnici, si rimane perplessi, ma c’è la musica ad accompagnare lo spettatore, la musica di Nyman, che però ad un tratto si sporca, l’esecuzione non è fluida e il Maestro stecca più di un accordo.Qualcuno in tribuna comincia ad andare via, insoddisfatto. I più fiduciosi restano seduti, aspettando il momento di “The Piano”, pluripremiata colonna sonora dell’omonimo film premio oscar di Jane Champion : ecco le note di Big my secret, ma l’esecuzione appare frettolosa e nervosa e questa sensazione è confermata all’ascolto di The heart asks pleasure first.Il pubblico a questo punto è snervato, annoiato, e c’è persino qualcuno che russa profondamente. La performance appare migliorata quando all’improvviso, sul maxischermo, si stagliano le immagini in bianco e nero di un cortometraggio di Jean Vigo e Boris Kauffman.Nyman si riprende, cerca di reimpadronirsi della sua arte, anche se il risultato è appena soddisfacente.Il corto finisce, la musica pure. Sul palco, il direttore generale del Ravello Festival, Stefano Valanzuolo, consegna velocemente il premio Nino Rota all’artista, dopodichè cerca di scusarsi per un presunto fuori programma del Maestro, che ha tagliato un brano (forse perché le immagini correlate non erano partite?) e annuncia che lo riproporrà come bis.Intanto i più spazientiti abbandonano la platea, mentre il pianista torna allo strumento e parte con le note di Witness, esecuzione pulita, ma non eccezionale.E’ finita, per i pochi fedelissimi c’è la possibilità di richiedere l’autografo ed acquistare qualche cd, ma nell’aria si sente un coro di menti unanime rimasto deluso per le emozioni che non è riuscito a percepire.
Florinda Fiordaliso

sabato 27 giugno 2009

Tutto ha un inizio.... tutto ha una fine

3 colpi di cannone.
Più di novanta giorni di concerti, eventi, mostre, di cultura, hanno avuto il loro degno inizio.
3 come la S3 Studium, che a Ravello, per 3 giorni 8 conferenze, 12 relatori ,2 concerti, 1 grande mostra d’arte, stà tenendoil suo consueto Seminarioche stranamente anche quest'anno ha dato inizio al Ravello Festival.
Mi spiego meglio, i primi 3 giorni del Ravello Festival, non sono altro che i 3 giorni di Seminario.
Il programma è lo stesso.
Vuol dire che i partecipanti a questo Seminario, pagando la cifra di euro 1500 + iva, e euro 1200 + iva per i partecipanti, vengono a Ravello, dove la S3 Studium organizza un Seminario con i 3 giorni del Ravello Festival.
Per il Ravello Festival LA s3 Studium fa :
operando a Roma e a Ravello per le attività di sua competenza.Retribuzione complessiva:47.000 EURO + Iva Spese di alloggio dal 20 giugno al 15 settembre per la Responsabile del Cerimoniale.Percentuale del 20% sulle sponsorizzazioni acquisite direttamente

E' inutile ricordare chi c'è dietro tutto ciò.


Ai miei 30 lettori l'ardua sentenza.

mercoledì 24 giugno 2009

Guerre dimenticate

Inizio del conflitto Guerra/Conflitto Luogo Numero di vittime
1948
Guerra civile in Myanmar
Myanmar
oltre 30,000
1964
Conflitto armato colombiano
Colombia
oltre 300,000
1967
Conflitti arabo-israeliani (compresa l'Intifada)
Palestina e Israele
circa 108,000
1969
Insurrezione comunista nelle Filippine
Filippine
circa 40,000
Insurrezione islamica nelle Filippine (inclusa l'Operazione Enduring Freedom)
Bangsamoro, Mindanao
120.000/160.000 [1]
1975
Persecuzione della minoranza Hmong
Laos
2.000 - 3.000
1980
Guerriglia di ispirazione maoista in Perù
Peru
69.280
1984
Insurrezione indipendentista in Kurdistan
Regione orientale della Turchia, cosiddetto Kurdistan
sconosciuto
Movimento per la Liberazione di Papua
Nuova Guinea Occidentale
~100.000 (dal 1963)[2]
1987
Seconda Guerra Civile dell'Uganda
Uganda
~12.000
1988
Guerra Civile in Somalia
Somalia
circa 500.000[senza fonte]
1989
Conflitto Indo-Pakistano sul Kashmir
Kashmir
sconosciuto
1990
Insurrezione separatista in Casamance
Casamance, Senegal
sconosciuto
1992
Conflitto del delta del Niger
Nigeria
sconosciuto
1993
rivolte autonomiste nelle province orientali dell'India
Assam, Tripura, Nagaland
sconosciuto
1999
Seconda Guerra Cecena
Cecenia, Russia
75.000 civili [3]
2001
Guerra in Afghanistan
Afghanistan
10.000/20.000 militari - 7.300-14.000 civili (cifre molto controverse)
2003
Guerra in Iraq
Iraq
~151,000 [4]
Conflitto del Darfur
Darfur, Sudan
200.000 - 400.000
2004
Insurrezione autonomista in Belucistan
Belucistan, Pakistan
sconosciuto
Conflitto ideologico in Waziristan
Waziristan, Pakistan
2.600 - 7.100
Insurrezione in Thailandia meridionale
Pattani, Thailandia
~2.500
Insurrezione maoista in India
Alcune zone in India
sconosciuto
2005
Guerra in Ciad
Ciad
~1.400
2006
Guerra messicana della droga
Messico
~2.700
Guerra civile nella striscia di Gaza
Striscia di Gaza, Palestina
265
2007
Seconda Rivolta Tuareg
Niger e Mali
56
Conflitto in Ogaden
Ogaden, Etiopia
614
2008
Conflitto del Kivu
Congo, Kivu Nord, Ruanda
sconosciuto

Queste sono guerre !!!!

martedì 23 giugno 2009

. sei il mio punto fermo

Un pò di tempo fa, consideravo la mia vita come il ruscello d'acqua..
Ora , da quando sei nella mia vita, mi considero il mare.

Assieme a te sono in cima al mondo.
Senza te , non saprei più orientarmi.

Ti voglio bene

Il Coraggio, secondo il Professore

Vi è un coraggio che impone rispetto: la nobiltà dell’eroe, il talento dell’artista, la grandezza del genio, la sicurezza del chirur­go, il valore del professionista, l’intrapren­denza dell’imprenditore, la magnanimità di chi perdona. Vi è un coraggio che desta sor­presa: la sfrontatezza del dongiovanni, la spa­valderia dello spadaccino, la temerarietà del funambolo, la sicurezza del danzatore, il san­gue freddo dello scassinatore, l’abnegazione del soccorritore, il colpo d’occhio dell’inten­ditore, la stravaganza del dandy, la trattativa spericolata del commerciante, il bluff calcola­to del giocatore di poker. Vi è un coraggio che piglia in contropiede: l’impudenza del la­dro, la sfrontatezza dello scugnizzo, la spudo­ratezza della cortigiana, l’audacia dell’inna­morato, l’irriverenza del blasfemo. Vi è un coraggio che esige prudenza: la ri­solutezza dell’irresponsabile, l’ingegnosità dell'autodidatta, l’indiscrezione del saccen­te, l’improntitudine del temerario, l’irrive­renza dello smodato, la saccenteria dell’eru­dito, la superbia del primo della classe. E vi è un coraggio che merita disprezzo: l’arrogan­za del padrino, la presunzione dell’incompe­tente, la protervia del più forte, l’avventatez­za dell’ignorante, l’ingiuria del perfido, la faccia tosta dell’adulatore, la villania del ma­leducato, l’insolenza del guappo, la suppo­nenza dell’arrivato, l’illusione del vinto, la spocchia del vincitore.