Caro Professore De Masi , se la memoria non mi inganna tra poco è il suo compleanno e quindi Auguri. Questo sarà il suo ultimo compleanno da Presidente della Fondazione Ravello. Non è una previsione ottimistica la mia, ma credo corrisponda , oramai, alla realtà dei fatti. Come un novello Luigi XIV, Lei ha vissuto questi ultimi 20 anni a Ravello, convinto che sul suo “Impero” non calasse mai il Sole. Oggi il Re è nudo. Con le spalle a muro. Chi la volle a Ravello come volano per il rilancio turistico, reclama la Sua testa. Chi la fece rivivere a stagione nuova, l’ha abbandonata. Nonostante, meno un anno fa, lei non ne accettò le famose dimissioni, anzi lo riempì di grandi elogi. Lei, smarrito e consapevole, lancia gli ultimi proclami epistolari, commettendo il suo errore di comunicazione più grave, sottovalutando in modo pieno chi legge le sue, convinto di avere una corte solida e sopraffina. Ma TUTTO QUELLO che la circonda non le appartiene, non le è mai appartenuto. Lei ha contribuit...
Commenti
sono d'accordo, adesso che hai chiarito il tuo punto di vista.
Per quanto mi riguarda,però,non voterò Ulisse,per vari motivi:
1 perchè non si staccherà mai dalla "mamma" e se pure lo farà sarà sempre nella sua orbita.
2 perchè a causa di non so quale magia, lui è capace di aggregarsi sempre a personaggi che mi danno un senso di "losco"- è una mia sensazione-
3 perchè se non lo hanno accettato a Scala dopo tanti anni,un motivo ci sarà.
4 perchè Ulisse,è una grande persona,un gande medico,e un grande letterato,ma in politica,non ce lo vedo proprio.
Eppure lo stimo moltissimo.
farai carriera.
Hai copiato bene la saga di "twilight"anche il paesaggio non è nuovo,dato che già dal secondo romanzo della famosa saga appare il paesaggio appennino italiano,hai solo cambiato regione.
farai carriera....
Quello che mi stupisce e mi lascia davvero perplesso però,miei cari concittadini,è la presenza addirittura basilare della famiglia Vuilleumier e Giorgio in particolare.....
Loro che non si sono maiinteressati nè si interessano minimamente della gente nè tantomeno del paese in cui vivono se non in termini di "viviamo a Ravello un paese stupendo in costiera amalfitana abbiamo una villa magnifica,perchè non venite a trovarci?"..
Ebbene loro sono addirittura i protagonisti di questa iniziativa,che promuove il diritto allo studio di persone sconosciute di un paese così lontano.
Questo si che mi lascia perplesso...Ma come al solito il tempo mi chiarirà tutto.
Incopetenti!