Caro Professore De Masi , se la memoria non mi inganna tra poco è il suo compleanno e quindi Auguri. Questo sarà il suo ultimo compleanno da Presidente della Fondazione Ravello. Non è una previsione ottimistica la mia, ma credo corrisponda , oramai, alla realtà dei fatti. Come un novello Luigi XIV, Lei ha vissuto questi ultimi 20 anni a Ravello, convinto che sul suo “Impero” non calasse mai il Sole. Oggi il Re è nudo. Con le spalle a muro. Chi la volle a Ravello come volano per il rilancio turistico, reclama la Sua testa. Chi la fece rivivere a stagione nuova, l’ha abbandonata. Nonostante, meno un anno fa, lei non ne accettò le famose dimissioni, anzi lo riempì di grandi elogi. Lei, smarrito e consapevole, lancia gli ultimi proclami epistolari, commettendo il suo errore di comunicazione più grave, sottovalutando in modo pieno chi legge le sue, convinto di avere una corte solida e sopraffina. Ma TUTTO QUELLO che la circonda non le appartiene, non le è mai appartenuto. Lei ha contribuit...
Commenti
P.S. ORA NON TI SCRIVERE I COMMENTI DA SOLO....
Non offendo mai nessuno,ma fortunatamente non la pensano tutti come te....
Comuque caro amico mio anonimo ti saluto...
cher bello sapere che tu , se mi vedi per strada mi saluti ed io non so che sei tu...
Allora è preferibile .
Grazie lo stesso
Scommettiamo chi è stato?????forza si accettano scommesse!!!!!
io punto tutto sul "pagliaccio"
ah ah ah
Ravello svegliati!!!!Affronta la vita con un sorriso,lo stesso che ti ha distinto nel passato e che concimera' il tuo futuro...Lasciamo la politica ed i risentimenti ai "caporali" e ricordiamoci con onore ed orgoglio di essere "uomini",tenendo bene in mente che non furono ,non sono e mai saranno i politici e le critiche ad abbellire e portare ravello nel mondo ma i suoi riglogliosi campi,terrazzamenti faticosamente costruiti in pietra,la genuinita' del vero ravellese,la fede e la devozione nella religione e tante e tante altre cose a distinguere questo paese.Ravello svegliati!!!
Da un amico di Ravello...
mi sembra fuori da ogni logica,
è un luogo comune pensare o credere che i buoni sono di casa e i cattivi sono di fuori, oserei dire un concetto fascista
ciao
G.G.