Caro Professore De Masi , se la memoria non mi inganna tra poco è il suo compleanno e quindi Auguri. Questo sarà il suo ultimo compleanno da Presidente della Fondazione Ravello. Non è una previsione ottimistica la mia, ma credo corrisponda , oramai, alla realtà dei fatti. Come un novello Luigi XIV, Lei ha vissuto questi ultimi 20 anni a Ravello, convinto che sul suo “Impero” non calasse mai il Sole. Oggi il Re è nudo. Con le spalle a muro. Chi la volle a Ravello come volano per il rilancio turistico, reclama la Sua testa. Chi la fece rivivere a stagione nuova, l’ha abbandonata. Nonostante, meno un anno fa, lei non ne accettò le famose dimissioni, anzi lo riempì di grandi elogi. Lei, smarrito e consapevole, lancia gli ultimi proclami epistolari, commettendo il suo errore di comunicazione più grave, sottovalutando in modo pieno chi legge le sue, convinto di avere una corte solida e sopraffina. Ma TUTTO QUELLO che la circonda non le appartiene, non le è mai appartenuto. Lei ha contribuit...
Commenti
In quell'occasione venivano ricordate personaggi ravellesi che si erano distinti nell'arco della propria vita, tra cui Pasquale Sacco, carabiniere morto per aver fatto da scudo a bambini che giocavano durante un bombardamneto.
Credo che al di là della paternità dell'iniziativa sia stato un grave errore toglierla.
Si dice che il Di Martino non abbia fatto distribuire l'ultima edizione del libro della memoria in quanto iniziativa di S.Amalfitano.
Ravello deve guardare avanti